Vertical race in Piancavallo

Nella Vertical Race di Piancavallo la riconferma di Kilian Jornet (ESP) e la prima volta di Andrea Mayr (AUT). Mondiali Alpago Piancavallo nuovamente baciati dal sole per la penultima tappa. Domani si chiude con la staffetta.

Nella stazione sciistica friulana di Piancavallo il comitato organizzatore ha previsto un tracciato molto vario che alternava muri in pista a pendenze più gradevoli su una stradina silvopastorale ottimamente innevata dalle precipitazioni notturne. Gare vere con tutti i migliori a caccia di un sogno e di punti preziosi per il ranking di Coppa del Mondo. 


Sotto la finish line, posta dinnanzi al rifugio Val Dei Sass, lo spagnolo Kilian Jornet riconferma l’oro di Verbier 2015 primeggiando nel serrato testa a testa con l’azzurro Damiano Lenzi. Per Jornet crono finale di 24’06” con soli 12” di vantaggio sul piemontese. Bronzo svizzero con Werner Marti (24’39”), quarto è giunto il tedesco Anton Palzer (24’55”), mentre 5° si è piazzato lo svizzero Martin Anthamatten (25’00”), davanti al connazionale e primo Espoir Rémi Bonnet che nel finale ha resistito alla volata dell’italiano Federico Nicolini Nicolini, settimo e secondo Espoir. Nei dieci anche Michele Boscacci, Jackob Hermann e Robert Antonioli.
Nella gara in rosa successo a sorpresa della fortissima Andrea Mayr. La campionessa austriaca, alla sua prima gara di scialpinismo ha confermato doti fuori dal comune tagliando il traguardo in 28’45” davanti alla svedese Emelie Forsberg (29’18”) e alla transalpina Axelle Mollaret (29’44”). Nelle cinque anche Mathys Maude e Jennifer Fiechter. 
Per quanto riguarda la categoria Espoir il podio maschile oltre ai sopracitati Bonnet primo e Nicolini, secondo, vede conquistare la medaglia di bronzo l’austriaco Manuel Seibald. Al femminile vittoria azzurra con Giulia Compagnoni che vince l’oro davanti alla connazionale Alba De Silvestro e all’austriaca Alexandra Hauser.  
Passando alle categorie giovanili, nella prova junior un solo uomo al comando. Davide Magnini stravince con 38’ di vantaggio sul tedesco Stefan Knopf e il belga Maximilien Drion. Al femminile altro pronostico della vigilia ampiamente rispettato con la russa Ekaterina Osichkina che precede al traguardo l’italiana Giulia Murada e la transalpina Malaurine Mattana. Dopo il boccone amaro della sprinta la cadetta azzurra Samantha Bertolina ha preferito non correre rischi seminando tutti e rifilando un bel distacco alla francese Justine Tonso. A podio anche la svizzera Caroline Ulrich. Al maschile doppietta svizzera con Léo Besson davanti a Aurélien Gay, mentre terzo si è piazzato l’azzurro Matteo Sostizzo.
Domani, sempre a Piancavallo, gran finale con la staffetta. Dopo tanti giorni di prove individuali, spazio ai team e alla tanto attesa festa di chiusura.

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